Registrazione Massiva indirizzo telematico

Disponibile la registrazione massiva indirizzo telematico

gli intermediari, appositamente delegati, potranno comunicare con un’unica operazione l’ indirizzo telematico da abbinare alle singole partite Iva di tutti i clienti. La funzionalità di registrazione massiva è infatti disponibile sul portale Fatture e Corrispettivi sul sito dell’agenzia delle entrate, previa registrazione con le credenziali entratel o fisconline.

Questo servizio consente di potenziare il precedente messo a disposizione dall’agenzia delle entrate per la registrazione dell’ indirizzo telematico dove si intende ricevere in automatico, attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), tutte le fatture.

L’ indirizzo telematico può essere costituito da un codice destinatario, nel caso si abbia un canale accreditato, o semplicemente da un indirizzo pec. Il Codice Destinatario, composto da 7 caratteri alfanumerici, è attribuito dal Sistema di Interscambio ai soggetti che hanno in essere un canale di ricezione accreditato e che, per conto del cessionario/committente provvedono a ricevere la fattura elettronica dal SdI e a smistarla al destinatario finale.

Il Servizio è di fondamentale importanza per tutti i soggetti IVA che non rientrano tra i soggetti espressamente esonerati, vale a dire:

gli operatori che rientrano nel “regime di vantaggio” (art. 27, commi 1 e 2, Dl 98/2011) e quelli che rientrano nel “regime forfettario” (art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014); i “piccoli produttori agricoli”, esonerati dall’emissione di fatture già prima dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica. registrazione massiva indirizzo telematico

Secondo quanto prevede la Legge di Bilancio 2018, infatti, dal 1° gennaio 2019 gli operatori Iva, soggetti residenti o stabiliti in Italia, dovranno emettere e ricevere le proprie fatture per cessioni di beni e prestazioni di servizi esclusivamente in modalità elettronica, sia con riferimento agli altri operatori Iva (operazioni B2B, cioè Business to Business), sia con riferimento ai consumatori finali (operazioni B2C, cioè Business to Consumer).

Gli operatori IVA, sprovvisti di un indirizzo telemtico registrato, non saranno in grado di ricevere le fatture elettroniche emesse dai propri fornitori. registrazione massiva indirizzo telematico 

Possono invece stare tranquilli i consumatori finali e tutti coloro che sono inquadrati in uno dei regimi agevolati. Nessun divieto di emissione e ricezione della fattura elettronica, che comunque confluirà nel relativo cassetto fiscale; ma in ogni caso il fornitore, oltre ad inviare la fattura elettronica ad SDI, dovrà inviare copia analogica al cliente.