Quadro AC – Condominio

L’amministratore di condominio, in carica al 31 dicembre dell’anno d’imposta di riferimento, è tenuto alla compilazione ed invio telematico, in allegato alla propria dichiarazione dei redditi, del quadro AC.

Mediante il quadro AC, l’amministratore di condominio comunica all’amministrazione finanziaria una serie di dati relativamente ad alcuni pagamenti effettuati dal condominio nell’anno d’imposta.

In primo luogo, l’importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio nell’anno solare e i dati identificativi dei singoli fornitori. Relativamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, l’amministratore comunica i dati del condominio (codice fiscale e denominazione) nonché i dati catastali. In via opzionale dal 2018 (come da risoluzione n. 67/E pubblicata il 20 settembre 2018 dell’agenzia delle entrate) comunica i dati dei fornitori in relazione ai suddetti interventi.

Devono, inoltre, essere comunicati gli acquisti di beni e servizi il cui importo, pagato al singolo fornitore, è superiore ad € 258,23 al lordo dell’IVA. In questo caso rimane l’obbligo di comunicare i dati del singolo fornitore. Si tratta di tutti quei pagamenti che non sono già stati comunicati dal condominio mediante la dichiarazione dei sostituti d’imposta.

Come per il modello 770 e la certificazione, lo Studio Miucci Lucia assiste l’amministratore di condominio nella compilazione del quadro AC.

Il costo del servizio è di € 50,00 ciascuno. (senza applicazione dell’IVA L. 190/2014 e successive modifiche ed integrazioni). Si ricorda che l’amministratore deve compilare un quadro AC per ogni condominio.

Non sarà possibile inviare in modo autonomo il quadro AC in via telematica:

pertanto, per un’assistenza più completa, è necessario incaricare lo studio anche ai fini della compilazione della dichiaraziione dei redditi dell’amministratore. In questo caso, è possibile inviare telematicamente la dichiarazione che include il quadro AC.

A livello operativo, previo incaricato sottoscritto dal cliente, l’amministratore è tenuto ad inviare allo studio copia delle fatture o altra documentazione attestante i pagamenti che devono essere inseriti nel quadro AC dell’amministratore. Si tratta dei pagamenti effettuati per ristrutturazione edilizia realizzati sulle parti comuni condominiali, nonché degli altri pagamenti, superiori ad € 258,23 al lordo dell’IVA, che non confluiscono nella certificazione unica e nel modello 770 semplificato, ad eccezione dei pagamenti per forniture di energia elettrica, acqua e gas.