Modello Redditi tra obbligo ed esoneri

Il Modello Redditi è un modello tramite il quale è possibile presentare la dichiarazione fiscale.

Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi i contribuenti che hanno conseguito redditi nell’anno 2018 e non rientrano nei casi di esonero, nonché i contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili (come, in genere, i titolari di partita IVA), anche nel caso in cui non abbiano conseguito alcun reddito.

In particolare, sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi:

  1. i lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e sono in possesso di più certificazioni di lavoro dipendente o assimilati nel caso in cui l’imposta corrispondente al reddito complessivo superi di oltre euro 10,33 il totale delle ritenute subite;
  2. i lavoratori dipendenti che direttamente dall’INPS o da altri Enti hanno percepito indennità e somme a titolo di integrazione salariale o ad altro titolo, se erroneamente non sono state effettuate le ritenute o se non ricorrono le condizioni di esonero; modello redditi
  3. i lavoratori dipendenti a cui il sostituto d’imposta ha riconosciuto deduzioni dal reddito e/o detrazioni d’imposta non spettanti in tutto o in parte (anche se in possesso di una sola Certificazione Unica);
  4.  i lavoratori dipendenti che hanno percepito retribuzioni e/o redditi da privati non obbligati per legge ad effettuare ritenute d’acconto (per esempio collaboratori familiari, autisti e altri addetti alla casa);
  5. i contribuenti che hanno conseguito redditi sui quali l’imposta si applica separatamente (ad esclusione di quelli che non devono essere indicati nella dichiarazione – come le indennità di fine rapporto ed equipollenti, gli emolumenti arretrati, le indennità per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche se percepiti in qualità di eredi – quando sono erogati da soggetti che hanno l’obbligo di effettuare le ritenute alla fonte); modello redditi
  6.  i lavoratori dipendenti e/o percettori di redditi a questi assimilati ai quali non sono state trattenute o non sono state trattenute nella misura dovuta le addizionali comunale e regionale all’IRPEF. In tal caso l’obbligo sussiste solo se l’importo dovuto per ciascuna addizionale supera euro 10,33;
  7. i contribuenti che hanno conseguito plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva-

Come già sopra sottolineato, esistono tuttavia casi di esonero per la presentazione della dichiarazione dei redditi:

In generale è esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente, non obbligato alla tenuta delle scritture contabili, che possiede redditi per i quali è dovuta un’imposta non superiore ad euro 10,33.

Inoltre, è esonerato dall’obbligo di presentazione della dichiarazione i contribuenti con i seguenti redditi:

  1. abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (se i fabbricati non sono situati nello stesso comune);
  2. Lavoro dipendente o pensione;
  3. Lavoro dipendente o pensione, abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (fabbricati in comuni diversi da quello dell’abitazione principale);
  4. Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto;
  5. Redditi esenti;
  6. Redditi soggetti ad imposta sostitutiva (diversi da quelli soggetti a cedolare secca);
  7. Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.

Nei casi 2. 3.  a condizione che si tratti di redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio. 

Sono altresì esonerati i titolari dei seguenti redditi a determinate condizioni:

  1. fabbricati fino al limite di reddito di euro 500,00;
  2. Lavoro dipendente o assimilato ed altre tipologie di reddito se il reddito non è superiore ad euro 8000. (il periodo di lavoro non può essere inferiore a 365 giorni);
  3. Pensione ed altre tipologie di reddito, fino ad euro 8000 (il periodo di pensione non può essere inferiore a 365 giorni);
  4. Pensione, terreni e abitazione principale e sue pertinenze, se il reddito da pensione non è superiore a 7500 euro e quello dei terreni a 185,92 euro;
  5. Pensione ed altre tipologie di reddito se quest’ultimo non è superiore a 7500;
  6. Assegno periodico corrisposto dal coniuge ed altre tipologie di reddito fino al limite di euro 8000;
  7. Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro, fino ad euro 8000;
  8. Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche fino ad euro 30.658,28.