Le Spese Detraibili Irpef

Le Spese detraibili sono quelle che comportano una diminuzione dell’imposta da versare: in altre parole, una volta determinata l’imposta lorda, è possibile detrarre una serie di spese, purché documentate da fatture o scontrini, al fine di determinate l’imposta netta da versare.

Le spese detraibili devono essere sostenute dal dichiarante nel suo interesse, mentre per alcune tipologie di spese la detrazione è concessa anche quando la spesa è sostenuta nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico.

Un familiare è considerato fiscalmente a carico quando questo possiede un reddito inferiore a 2.840,51 euro annui, al lordo degli eventuali oneri deducibili.

Si possono detrarre dall’imposta Irpef con detrazione dall’imposta del 19%:

  • le spese sanitarie per un importo che deve essere superiore a 129,11 euro, purchè documentate da scontrino fiscale parlante;
  • le spese sanitarie per disabili, senza limiti di importo;
  • le spese per acquisto e riparazione veicoli per disabili, per un importo non superiore, per ogni veicolo, a 18.075,99 euro;
  • le spese per l’istruzione secondaria e universitaria, per un importo non superiore a quello previsto per gli istituti statali;
  • le spese per attività sportive praticate da ragazzi minorenni, per un importo non superiore a 210,00 euro per ogni ragazzo; 
  • le spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede, per un importo non superiore a 2.633,00 euro;
  • le spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido da parte dei figli, per un importo non superiore a 632,00 euro;
  • gli oneri dei contributi versati per il riscatto del corso di laurea, il quale non ha iniziato ancora l’attività lavorativa e non è iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza;
  • le spese sanitarie per patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, per un importo superiore a 129,11 euro;
  • le spese funebri per ciascun decesso di un familiare, per un importo non superiore a 1.549,37 euro;
  • le spese per intermediazione immobiliare, per un importo non superiore a 1.000,00 euro;
  • le spese veterinarie, per un importo superiore a 129,11 euro, con un limite max di 387,34 euro
  • interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale, per un importo non superiore a 4.000,00 euro ; 
  • interessi per mutui ipotecari per l’acquisto di altri immobili stipulati prima del 1993, per un importo non superiore a 2.065,83 euro;
  • interessi per mutui contratti dopo il 1997 per recupero edilizio, per un importo non superiore a 2.582,28 euro;
  • interessi per mutui ipotecari stipulati per costruire l’abitazione principale, per un importo non superiore a 2.582,28 euro;
  • interessi per prestiti o mutui agrari, per un importo che non può essere superiore a quello dei redditi dei terreni dichiarati;
  • premi assicurazioni sulla vita e infortuni, per un importo non superiore a 530,00 euro;
  • le erogazioni liberali a favore di: partiti politici, onlus, società sportive ed associazioni sportive; dilettantistiche, società di mutuo soccorso, associazioni di promozione sociale, società di cultura “La Biennale di Venezia”, attività culturali ed artistiche, enti operanti nello spettacolo e fondazioni operanti nel settore musicale (Vedi alle pagg. 4 e 5);
  • premi assicurativi contro le calamità naturali degli immobili;
  • le spese sostenute per abbonamenti ferroviari e trasporto pubblico locale con un max di euro 250,00.

Per quanto riguarda le spese per il recupero del patrimonio edilizio, detraibili in 10 quote annuali di pari importo,  quelle effettuate fino al 25 Giugno 2012 sono detraibili nella misura del 36%, mentre per quelle effettuate dal 26 Giugno 2012 fino al 31 Dicembre 2019 al 50%, con un limite di spesa riferito a ogni unità immobiliare di 96.000,00 euro sulle spese effettuate dal 26 Giugno 2012 fino al 31 Dicembre 2019.

Sono detraibili anche le spese effettuate dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 per la sostituzione sia dei mobili che dei grandi elettrodomestici di classe A+ anche se non legate alle spese per gli interventi di recupero e di ristrutturazione edilizia, fino a 10.000,00 euro per ogni unità immobiliare; a partire dal 2017 invece tali spese devono essere legate ad interventi di recupero e di ristrutturazione edilizia.

Anche le Spese  per risparmio energetico sono detraibili, ma nella misura del 65% in 10 quote annuali se dal 6 Giugno 2013 al 31 Dicembre 2021. Si tratta in particolare delle spese per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, fino a un max di 181.818,18 euro per ogni unità immobiliare; delle spese per l’installazione di pannelli solari, fino a un max di 109.090,91 euro per ogni unità immobiliare e per la sostituzione di impianti di climatizzazione, fino a un max di 54.545,45 euro per ogni unità immobiliare.

Per il 2018 ed il 2109 è stata introdotta la detrazione Irpef del 36% sui lavori per il recupero di balconi, terrazzi, parchi e giardini, anche condominiali, fino a euro 5 mila all’anno ad unità immobiliare.

Dal 1° Gen. 2017 al 31 Dic. 2021 è stato introdotto il cd. -Sisma Bonus-, con la detrazione Irpef del 50% (o del 70% se la classe di rischio dell’immobile migliora di un livello che sale all’80% se migliora di almeno due livelli) recuperabile in 5 anni e che viene riconosciuta per le spese sostenute dal 2017 al 2021 al fine di adeguare gli immobili, che ricadono in zone ad alta pericolosità sismica, alle misure antisismiche al fine di prevenzione ed è riconosciuta sia per le abitazioni che per le attività produttive nel limite massimo di euro 96.000,00 annue.

La detrazione Irpef è dell’80% sui lavori combinati di ristrutturazione edilizia e di interventi antisismici, qualora questi lavori portino al miglioramento di una classe di rischio dell’immobile (mentre se il miglioramento è di almeno due classi, la detrazione Irpef sale all’85%), recuperabile ìn 5 anni.

Per l’acquisto dell’abitazione principale in leasing immobiliare, a favore dei giovani di età inferiore a 35 anni e con un reddito complessivo annuo non superiore a euro 55.000,00, è stata introdotta una detrazione del 19% dall’Irpef delle spese sostenute per i canoni di leasing fino ad euro 8.000,00 annue e per le spese sostenute sul riscatto finale con un fino a euro 20.000,00 annue, mentre per gli oltre i 35 anni di età i limiti annui scendono, rispettivamente, a euro 4.000,00 e a euro 10.000,00.

Per il biennio 2016-2017, per l’acquisto dalle imprese costruttrici di abitazioni di nuova costruzione, purchè di classe energetica A o B, è stata prevista la detrazione Irpef del 50% sull’Iva pagata in dieci quote annuali.